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Case studies
MMHCA
Cliente
Coproduzione internazionale con cofinanziamento del programma IMPACT 2
dell'Unione Europea.
Antefatti
Nei primi anni '90 la multimedialità era agli albori: le caratteristiche
tecniche dei computer erano molto scarse (CPU con frequenza di 50 MHz,
RAM 4 MB, memoria video 1 MB), schede audio e lettori di CD-Rom erano
accessori opzionali piuttosto costosi (alcune centinaia di euro), non
si erano ancora delineati gli standard di produzione ma, complessivamente,
si poteva iniziare ad ideare e sviluppare dei titoli multimediali su CD-Rom,
anche se con molte limitazioni.
Le difficoltà maggiori erano comunque rappresentate dalle ridotte
dimensioni dei singoli mercati nazionali europei sia per le differenze
linguistiche sia per l'insufficiente diffusione di computer adatti
e dalla assoluta novità del mezzo, che non permetteva stime su
gradimento ed interesse da parte degli utenti finali.
Scopo
Il progetto si poneva diversi obiettivi:
- stimolare la nascita di un mercato dei prodotti multimediali;
- ampliare il mercato di riferimento, grazie alle traduzioni nelle
principali lingue europee;
- coinvolgere più categorie di utenti finali, grazie ai diversi
moduli contenuti e alla grande quantità di informazioni presenti
che consentono differenti percorsi educativi o di svago;
- consentire modalità di utilizzo secondarie, come ad esempio
ausilio allo studio delle lingue grazie alle diverse versioni linguistiche
presenti sullo stesso CD-Rom;
- razionalizzare i costi di produzione e distribuzione, creando un'unica
confezione di vendita per tutta Europa.
Creatività
Lo studio dell'interfaccia e dell'interattività ha rappresentato
senz'altro la sfida creativa maggiore, per i seguenti motivi:
- le scarse dotazioni hardware dei computer degli utenti dell'epoca
limitavano le scelte artistiche;
- lo stesso tipo d'interfaccia doveva essere immediatamente comprensibile
da utenti diversi, sia per età sia per abitudini (nazioni diverse);
- mancavano ancora delle convenzioni comuni sull'uso di icone, percorsi
di navigazione etc.;
- l'applicazione doveva funzionare sia come programma per singolo
utente sia come programma per postazione museale;
- la struttura ad ipertesto comportava il pericolo della "perdita
d'orientamento", per cui occorreva far sempre sapere all'utente
in che parte dell'applicazione si trovava.
Prima di giungere alla configurazione finale, sono state
realizzate e testate diverse soluzioni, utilizzando diversi sistemi di
authoring.
Esecuzione
Complessivamente il progetto è durato 2 anni: 6 mesi di studi preliminari,
accordi sui diritti, indagini di mercato e realizzazione di un prototipo,
6 mesi di valutazione ed infine circa un anno di sviluppo finale. Ciò
può sembrare un tempo lunghissimo secondo gli standard odierni,
ma bisogna ricordare che è stata una delle prime produzioni multimediali
europee.
Tutto è stato sviluppato coordinando il lavoro di diversi team
in Danimarca, Italia, Germania e Spagna, con l'inglese come lingua di
lavoro. Questo progetto è stato anche uno dei primissimi utilizzi
di Internet (per lo scambio di file ed informazioni via e-mail), quando
questa tecnologia era ancora in fase assolutamente pionieristica e non
era presente sul mercato nessuno degli attuali fornitori di connettività.
Media usati
CD-Rom più un manuale d'uso a colori in 6 lingue.
Risultati
L'interfaccia e il modello di interattività sono ancora validi
a distanza di anni, confermando la bontà delle soluzioni scelte.
Tutti gli obiettivi tecnici sono stati raggiunti e il titolo ha vinto
nel 1995 il premio Cross Categories Award del BIMA.
L'intero progetto è stato portato a termine con sole 4 riunioni
plenarie a livello internazionale e con un sostanziale uso di tecnologie
di comunicazione elettronica, costituendo anche uno dei primi casi di
successo di "telelavoro".
Valore delle informazioni
Il materiale usato è tratto in larghissima parte dagli originali
custoditi presso il museo Hans Christian Andersen di Odense (DK), oppure
è stato appositamente realizzato per questo titolo.
Tutti i contenuti sono stati controllati e convalidati da un gruppo di
studiosi ed esperti di H.C. Andersen, garantendo l'esattezza delle informazioni
fornite.
Infodomus
Cliente
Iniziativa privata di Exenor
Antefatti
Internet è un'enorme miniera di informazioni, per la maggior parte
gratuite. Di contro esse sono, in gran parte, scarsamente fruibili.
I motivi sono diversi: le informazioni sono presentate in modo incoerente
e disorganizzato, l'impaginazione grafica è estremamente carente
e disordinata, non c'è certezza della correttezza dei dati forniti,
moltissimi siti privilegiano l'appagamento estetico del loro creatore
(vedi ad esempio tutte le animazioni inutili o le immagini enormi che
allungano i tempi di caricamento delle pagine) piuttosto che la fruibilità
da parte dell'utilizzatore.
Inoltre diversi di questi siti si appoggiano su server gratuiti che, in
cambio, inondano l'utente di pop-up pubblicitari o di altra pubblicità
interstiziale, rendendo ancora meno piacevole la navigazione.
Le cause di questa situazione sono molteplici entusiasmo iniziale
che sfuma e conseguente abbandono del sito, scarsa conoscenza del mezzo
e del suo linguaggio, "abuso" delle possibilità grafiche
offerte dai programmi per la creazione di pagine web ma il risultato
è sempre lo stesso: un'enorme quantità di siti da visionare
e scartare, prima di trovare ciò che si cerca.
Scopo
Nello stesso nome Infodomus infatti significa "la casa delle
informazioni" è racchiusa la finalità dell'iniziativa:
contribuire alla diffusione in rete di informazioni selezionate ed organizzate,
realizzando ed ospitando siti informativi tematici che nascono per diletto
dagli interessi hobbistici, culturali e civici di molte persone.
Infodomus funge inoltre da "incubatore", consentendo di testare
l'interesse dell'ampio pubblico su un certo argomento, per poi eventualmente
svilupparlo ulteriormente creando un sito web col proprio nome a dominio.
Creativà
Ogni sito ospitato è completamente autonomo, con sue caratteristiche
specifiche ed una veste grafica personalizzata in funzione dell'argomento
trattato. Tutti i siti sono sviluppati creativamente e tecnicamente da
Exenor.
Esecuzione
Si valuta innanzitutto se l'argomento risponde a dei requisiti di base:
interesse per un pubblico sufficientemente ampio, mancanza in rete di
siti validi (sia sotto l'aspetto tecnico sia sotto l'aspetto dei contenuti)
che trattino lo stesso argomento, qualità e quantità del
materiale da pubblicare su Internet, diritti sullo stesso materiale.
Successivamente si studiano la veste grafica personalizzata, l'organizzazione
dei contenuti e le funzionalità che deve avere il sito, e lo si
sviluppa. Segue quindi la fase di test, che controlla sia i contenuti
sia gli aspetti funzionali, prima della sua pubblicazione su Infodomus.
L'ultima fase del processo ha come obiettivo farlo conoscere e visitare.
Per fare ciò lo si segnala ai principali motori di ricerca, agli
organi di stampa, ad associazioni che si interessano dell'argomento e
ad altri siti complementari.
Risultati
I minisiti ospitati da Infodomus registrano un numero di visite superiore
a quelle di molti siti dedicati e in molti casi occupano le primissime
posizioni nei risultati dei motori di ricerca.
Valore delle informazioni
Non avendo i siti scopi commerciali o pubblicitari, le informazioni inserite
sono complete ed imparziali e forniscono l'essenza dell'argomento trattato.
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